La 75ª edizione del Festival di Sanremo ha preso il via ieri, con la prima serata che ha visto esibirsi tutte e 29 le canzoni in gara, tra cui Febbre di Clara, un brano che ha immediatamente catturato l’attenzione del pubblico e degli addetti ai lavori.
La giovane artista ha portato sul palco dell’Ariston una canzone che parla della trasformazione dei sentimenti e dell’accettazione delle proprie emozioni. “Febbre è nata da un colloquio tra me e me allo specchio” ha raccontato Clara, spiegando come il brano rappresenti un viaggio interiore tra il sentirsi inadeguati e il sentirsi invincibili con il messaggio di accettare ogni emozione, positiva o negativa. Il titolo stesso evoca la condizione altalenante di emozioni che caratterizza la vita quotidiana.
Ma Febbre non è solo una canzone d’amore per sé stessi. È anche un invito a prendersi cura della propria salute mentale senza tabù.
In un’intervista a Vanity Fair, Clara ha dichiarato: “Andare dallo psicologo non dev’essere un tabù”, sottolineando l’importanza di affrontare i temi legati al benessere mentale senza vergogna.
Per promuovere questo messaggio, Clara ha creato il progetto “Farmacia dell’Amore” a Sanremo, uno spazio dove le persone possono consultare specialisti della salute mentale in modo discreto.
Questo progetto mira a sensibilizzare sul tema della cura di sé stessi e a combattere i tabù legati alla salute mentale. È un ulteriore passo verso la normalizzazione del dialogo su argomenti che spesso vengono evitati, ma che sono essenziali per il nostro benessere emotivo.
In quest’ottica, Sputa il Rospo si inserisce come un valido alleato offrendo uno spazio sicuro per esplorare emozioni e ricevere supporto psicologico. Come Clara insegna attraverso la sua musica, che accettare le proprie fragilità è un passo fondamentale per stare meglio con sé stessi, Sputa il Rospo è lo spazio dove è possibile raccontarsi, confrontarsi e ottenere il supporto di un professionista.
Il Festival di Sanremo è appena iniziato e la canzone di Clara ci ricorda che la vita è fatta di alti e bassi emotivi che vanno accettati. Su Sputa il Rospo, questo viaggio di consapevolezza può iniziare con un semplice passo: raccontarsi e ricevere il supporto di un professionista. Come? Accedi al sito e compila il questionario per individuare il professionista più adatto alle tue esigenze. Dopo il primo incontro, gratuito, puoi decidere se continuare con lo stesso professionista, richiedere un nuovo abbinamento o interrompere il percorso, senza alcun impegno.